Ciao Alvise
Il linguaggio è un mezzo di comunicazione. Perché vi sia comunicazione occorrono un emittente, un ricevente, un messaggio, un canale, un codice. Glisso sul problema del rapporto tra significato e significante (R. Jacobson Linguistica e scienze sociali, Il Saggiatore Studio; U. Eco Segno, Mondadori; R. Bartes Lezioni di semiologia, Einaudi; Id Lezione, Einaudi; M. Foucault Le parole e le cose, Rizzoli; Id Archeologia del sapere, Rizzoli; J. Lotman Cultura e implosione, Feltrinelli; Id Semeiotica del cinema, Einaudi).
Kari, il protagonista di L'uomo difficile di Hofmannsthal, si trova nell'impossibilità di comunicare a chi non ha conosciuto il campo di battaglia, cosa voleva dire guerra; preferisce passare perciò per un originale e parlare con i suoi silenzi.
In una situazione analoga si trova il protagonista di Nulla di nuovo sul fronte orientale di Eric M. Remarque quando, tornato casa in licenza, la madre gli dice: "So quello che provi". Egli guarda la madre e pensa: "No non lo sai ed è meglio così perché tu figlio è diventato un assassino". Poi, va in camera sua, vede il pianoforte a muro e si chiede se le sue mani assassine riusciranno mai a suonare ancora Schubert, Chopin...
E' difficile dire il proprio dolore. Ancora più difficile è capire il dolore altrui. Perfino, il Leopardi confessa che "lingua mortal non dice quel che io sentivo in seno"; e Lord Chandos di Hofmannsthal, confessa di essere ormai in grado di parlare solo" il linguaggio delle cose mute."
In realtà, il silenzio di Kari è più assordante delle chiacchiere dei suoi amici che continuano a non capire perché Kari si comporti così. L'alternativa è la citazione: Fu così che a Hofmannsthal venne l'idea di scrivee un libro di citazioni e lo intitolò Il libro degli amici.Ciò non risolve comunque il problema dell'interpreazione.
Recentemente, un amico m' ha chiesto se leggo ancora. Gli ho risposto che il mo leggere, più che un leggere, è un rammemorare. Nello steso tempo, gli ho confessato, ho rivisto erti miei giudizi e certi autori che ritenevo grandi, riletti oggi, alla luce dell'esperienza, li ho drasticamente ridimensionati. Mentre m'e accadyto di rivalutarne altri. La cartina di tornasole è il tema del dolore e credo ce nessun autore abbia accattato di mettersi n piazza più di Federico Garcia Lorca nel Llano por Igacio Fanchez Mejas
Si tratta di un poema che non ha eguali. Nessun poeta scrisse mai per la sua donna versi di tanta intensità e bellezza. Lorca li scrisse per un uomo, con grande scandalo dei franchisti che lo uccisero vigliaccamente nel 1937.
Il poema di Lorca inizia con una imitazione stilistica del Corvo di Poe. Lorca al never more di Poe sostituisce l'espressione a las cinqo de la tarde che scandisce gli eventi. La prima parte del poema è intitolata infatti La cogida y la muerte
A las cinqo de la tarde,
eran las cinqo en punto de la tarde,
un nino trajo la blanca salana,
a las cinqo de la tarde.
Una espuerta de cal ya pervenida
a las cinqo de la tarde.
Lo demàs era muerte y solo muerte
a las cinqo de la tarde
Alle cinque della sera,
Erano le cinque in punto della sera.
Un ragazzo portò un lenzuolo bianco
alle cinque della sera.
Una cesta di calce era già giunta
alle cinque della sera.
Il resto era morte e solo morte
alle cinque della sera
Descritto l'evento, in Lorca scatta la molla del rifiuto dello stesso evento:
Que no quiero verla!
Dile a la luna che venga,
que no quiero ver la sangre
de Ignacio sobre la arena
Non voglio vederlo!
Dite alla luna che venga
che io non voglio vedere il sangue
di Ignacio sopra la sabbia della arena
Poi, interviene l'accettazione.
La piedra ea una frente donde los suenos gimen
sin tener agua curva ni cipreses helados.
La piedra ea una espalda para llevar al tiempo
con arboles de lagrimas y cintas y planetas...
Ya està sobre la piedra Ignacio el bien nacido.
E' la pietra una fronte dove i sogni gemono,
senza aver acqua curva né cipressi ghiacciati.
E' la pietra una spalla che va portando il tempo
con alberi di lacrime, nastri e pianeti
Infine c'è l'addio.
Vete, Ignacio. No sientas el caliente bramido.
Duerme, vuela, reposa. Tambien se mmuere el mar.
Va Ignazio, non sentire il caldo bramito.
Dormi, vola, riposa, muore anche il mare
(trad. di Corrado Bevilacqua)
L'autore che più di ogni altro pose al centro della sua opera il tema del dolore fu Miguel De Unamuno. Per De Unamuno è dal dolore che nasce nell'uomo la coscienza di sé. Non meno grande fu 'intuizone di Nietzsche quando in Aurora scrisse che il dolore apre all'uomo nuove visioni della vita.

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