venerdì 18 marzo 2016

SPOON RIVER ANTHOLOGY


Alla memoria di mio nipote
Alvise BEVILACQUA
morto a 32 anni
di fibrosi cistica





Classici della letteratura americana

EDGAR LEE MASTERS



 Spoon River Anthlogy
Traduzione dall'americano di
Corrado Bevilacqua






PRESENTAZIONE
Spoon River di Edgar Lee Masters è un classico  della letteratura americana come La lettera scarlatta Nathaniel Hawtorne e Moby Dick di Herman Melville. Essendo un'opera di poesia, la memoria corre a Emily Dickinson e a Walt Whitman. L'opera di Masters è un'opera assolutamente originale. Masters immagina di camminare lungo gli stretti sentieri che si snodano all'interno del cimitero di Spoon River soffermandosi a leggere gli epitaffi delle tombe. In Masters non c'è la retorica di Whitman - "O capitano, mio capitano"- né c'è la vena romatica della Dickinson, ma è presente ovunque quello che un grande poeta italiano, il Montale, chiamò "il male del vivere".



LA COLLINA

Dove sono Elmer lo smidollato, Herman il forzuto,
Bert il buffone, Tom il lottatore, Charley l'ubriacone?
Tutti, tutti dormono sulla collina.
Uno trapassò a causa di un attacco di febbre.
uno morì bruciato vivo in una miniera,
uno venne ucciso in una rissa da osteria
uno morì in galera,
uno è caduto da un ponteggio mentre lavorava per la famiglia.
Tutti, tutti dormono sulla collina.
Dove sono Elle dal cuore tenero, Kate dall'animo semplice,
Lizzie dalla voce squillante, Mag alla quale occorreva poco per essere felice? 
Tutte, tutte dormono sulla collina.
Una morì dando alla luce un bambino nato da una relazione illecita,
una morì di amore contrastato,
una morì in un bordello fra le mani dun bruto,
una morì ferita nell'orgoglio mentre cercava di realizzare il suo sogno,
una, dopo aver cercato fortuna a Londra e Parigi, ha trovato
un po' di azio accanto a Elle, Mag e Kate
Tutte, tutte dormono sulla collina.
Dove sono zio Isaac, Anne Emily,
il vecchio Tommy Kinkaid, Savigne Houghton
e il maggior Walker che aveva scambiato
qualche parola con gli eroi della rivoluzione?
Tutti, tutti dormono sulla collina.  



















HOD PUTT

Qui, io giaccio accanto alla tomba del vecchio Bill Piersol
che diventò ricco commerciando con gli Indiani e che successivaento sfruttò
la legge sulla bancarotta per arricchirsi ancira di più;
mentre io contnuavo  faticare  senza vedere il becco d'un quattrino
Così decisi di rapinare nottetempo un viandante nei pressi Proctor's Grove,
 ma  senza  volerlo lo uccisi. Venni prcessato e impiccato.
Questo fu il mio modo di trar vantaggio dalla leggge sui fallimenti.
Ora, tutti noi che cerchammo in modi diversi di profittare
della legge sulla banarotta, dormiamo in pace uno accanto all'altro.


OLLI McGEE

Vi siete mai imbattuti, aggirandovi per il villaggio,
in un uomo scarno in volto che cammina con gli occhi bassi?
Quell'uomo fu mio marito il quale, nel segreto della nostra casa,
 mi derubò, sottoponendomi a nconessabili violenze,
della mia giovinezza e della mia bellezza,
finché ricoperta di rughe e con i demti gialli,
perso il mio orgoglio e vergognandomi di me stessa
discesi nella tomba e lasciai mio marito a rodersi il fegato
ed a cos'ero diventata per colpa sua.
La morte mi ha vendicata.


FLETCHER McGEE

Ella mi prese tutta la mia forza minuto per minuto,
ella si imadronì della mia vitaora dopo ora,
ella mi drenò il sangue come una luna febbricitante
che osserva all'alto la Terra girare.
I giorni diventarono delle ombre.
I minuti si misero a ruotare come stelle.
Ella s'impadronì della pietà che albergava nel mio cuore
 e la trasformò in sorrisi.
Ella era un pugno di creta da scultore
e i mei segreti erano dita:
volavano dietro la sua fronte pensosa
imprimendo su di essa i  segni del dolore....


CASSIUS HUPFER

Qualcuno ha scritto sulla mia tomba:
"La sua vita fu gentile con lui e gli elementi che componevano
la sua persinalità erano così ben fusi insieme, che la Natura
avrebbe potuto alzarsi in piedi e dire al mondo, questo era u uomo".
quando leggono questa vuota retorica.
Il mio epitaffio dovrebbe essere questo:
"La vita non fu gentile con lui e gli elementi che cmponevano
la sua persoalità erano così mal mescolati
che egli mosse guerra alla vita
e vi rimase ucciso"


SEREPTA MASON

Il fiore della mia vita vrebbe potuto sbocciare da ogni lato,
se un vento amaro non avesse intristito i miei petali
dal lato che vooi potevate vedere di me.
Dalla polvere io levo alta una voce di protesta:
"Voi no vedeste mai il mio lato i fiore! Voi viventi
siete degli sciocchi che non conoscono le vie del vento
e i segreti processi che governano la vita".

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